Vito Molinari è nato nel 1929 a Sestri Levante, in provincia di Genova. Nel 1953 partecipa al periodo sperimentale della televisione: il 3 gennaio 1954 dirige la trasmissione inaugurale della TV. Da allora è stato regista e spesso coautore di oltre 2000 trasmissioni tv di generi vari. Oltre che in televisione e in radio Molinari è stato attivo in teatro: ha diretto una sessantina di operette, spettacoli di prosa e di rivista in molte città italiane.
È stato condirettore con Maner Lualdi del Teatro Sant’Erasmoa Milano. Ha scritto La vita è una barzelletta per Enrico Beruschi.Con lo chansonnier Gian Gilberto Monti ha scritto e diretto spettacoli sulle canzoni satiriche, sui cantautori francesi.
Ha scritto un testo sul cinema muto: Il teatro del silenzio per il Piccolo Teatro di Catania; uno sulla vita di Totò: Centodieci e lode, con Angela Luce (per il Teatro Totò di Napoli, 2007); la commedia Meneghino e Moncalvo contro i tiranni.
Ha diretto trecento Cinebox e cinquecento Caroselli (Carosello d’oro per Orologi Longines). Ha diretto collane di dischi di operette per Meazzi (1960); ha realizzato una storia discografica dell’operetta; ha ideato, scritto e diretto la serie di 60 dispense e i CD di Operette, Commedie musicali e Musicals per Fratelli Fabbri; 40 dispense e dvd sui Caroselli per il “Corriere della sera” e “Gazzetta dello sport”. Ha ottenuto i maggiori premi del settore.
Ha scritto: TuttoGovi in collaborazione con Mauro Manciotti. (Marietti, 1990); Le mie grandi soubrettes; I miei grandi comici (Gremese 2018). Presso Gammarò ha pubblicato La Rita Smeralda, il suo primo volume di racconti (2018), Carosello… e poi tutti a nanna (2019, Paolo Fregoso, genovese (2020); Vite maledette: autobiografie apocrife (2020).

Visualizzazione di 6 risultati

Regular

Books