“WIRIKUTA” GROTTE E DESERTI, UN NOIR SENZA RESPIRO

“WIRIKUTA” GROTTE E DESERTI, UN NOIR SENZA RESPIRO

I GUARDIANI DI WIRIKUTA DI GIANCARLO NARCISO, UN CLASSICO DELL’AVVENTURA, PUBBLICATO DA OLTRE EDIZIONI

DI Cinzia Esposito

Per un lettore, è subito stimolante se già le prime righe di un romanzo lo catapultano in una realtà alienante come le sabbie assolate di un deserto messicano, un deserto secco e duro, appena contornato di palme contorte, di cactus e di agavi.
Si perde il senso del tempo, nella descrizione di quella marcia di indios dai grandi cappelli bianchi piumati e nel ritratto degli sciamani e dei grandi spiriti guida. Tutto è arido e polveroso, torrido e soffocante, la meta della carovana, dopo l’altopiano, è il monte Quemado, verso la sacra terra di Wirikuta, dove è sorta la città di Real de lo Alamos e dove terminerà il pellegrinaggio.
E siamo solo al prologo.
Il romanzo vero e proprio inizia con del protagonista Antonio Balestrieri, avventuriero non più giovanissimo, che arriva in una Real de lo Alamos grigia e perennemente piovosa. Nel passato la città era stata il centro nevralgico delle attività minerarie della zona, attraendo dai monti circostanti oro e argento, che venivano trasformati in monete e lingotti e imbarcati sulle navi del porto di Vera Cruz. Ma ora tutto sembra cristallizzato, la città è semideserta e la ricerca affannosa che il protagonista è intenzionato ad affrontare cozza sull’indifferenza e la diffidenza degli abitanti locali.
Non si comprende subito quale sia l’oggetto di questa ricerca e perché riceva sempre risposte vaghe o negative, persino dal parroco della chiesa vicina al suo
hotel, che fin dall’inizio lo consiglia, o quasi gli intima, di lasciare la città il più preso possibile. L’unica che sembra dargli un po’ di confidenza e di compagnia è Amanda, che ha incontrato nei corridoi del suo stesso hotel.
A risvegliare il suo interesse, è l’incontro in un bar di Francisco Coronado, detto Pancho, che lo intrattiene con il suo lungo racconto. Il racconto di una vicenda incredibile, una sorta di caccia al tesoro in cui lui, esperto minatore, viene ingaggiato da una coppia di speleologi professionisti – lui un ragazzo, lei più matura e bellissima – per accompagnarli nella galleria di Santa Ana, che solo lui conosce a perfezione.
Lo scopo non è chiaro, ma il compenso pattuito è straordinariamente allettante, e Pancho accetta, anche perché serpeggia in lui un’improvvisa passione per la donna, che lo tratta con alterigia e disprezzo, atteggiamento che la rende ai suoi occhi ancor più desiderabile.
Inizia così un’avventura straordinaria tra grotte e gallerie adiacenti la miniera, ai limiti dell’asfissia, in cui il mistero aleggia sempre, pagina dopo pagina.
Quale sarà lo scopo vero del viaggio? E perché la vicenda di Pancho si rivela legata a quella di Balestrieri? E soprattutto, qual è il rimando alla Wirikuta del prologo?
Ovviamente non lo sveleremo, però raccomandiamo alla lettura questo bel romanzo, così avvincente e appassionante, dall’ambientazione così originale. Opera prima dell’autore Giancarlo Narciso, conosciuto anche con lo pseudonimo Jack Morisco, è stato scritto nel 1994.
Un solo avvertimento per i lettori claustrofobici: prima di certe pagine, prendete forte un bel respiro…..

Giancarlo Narciso
I GUARDIANI DI WIRIKUTA
I GIALLI OLTRE DA COLLEZIONE
Pagg. 206
€. 16,00 – Acquistabile su www.fenicebookstore.it

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